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Vogue Cafè a Milano

Vogue Cafè Milano - Twinset - Grain of Sand Milano®
Vogue Cafè Milano - Twinset - Grain of Sand Milano®

Live Reading Sessions del numero di Marzo del Magazine, con la Lifestyle & News Editor, Francesca Faccani e con Caterina De Biasio, Visual Editor di PhotoVogue.


Identità, sorellanza e nuovi linguaggi.


Tra fiori e colori, la voce gentile di Francesca e Caterina, ha percorso il fil rouge di alcuni degli articoli presenti nel numero di Marzo di Vogue Italia.

Il tema non era semplicemente la rappresentazione femminile.

Era qualcosa di più profondo: il cambiamento dello sguardo.

Francesca Faccani e Caterina De Biasio - Vogue Cafè Milano - Grain of Sand Milano®
Francesca Faccani e Caterina De Biasio - Vogue Cafè Milano - Grain of Sand Milano®

Dallo sguardo che osserva allo sguardo che si racconta.

«Nessuno mi toglierà il fatto che sono una ragazza.»

Nel dialogo tra Carolyn Hays e sua figlia Othilia, l’identità non è più qualcosa da spiegare o difendere.

È qualcosa da affermare.


Con Zanele Muholi, lo sguardo cambia radicalmente direzione.

L’autoritratto diventa cura.

La rappresentazione diventa archivio.

La fotografia come identità e non più solo osservazione.

La sorellanza diventa inclusione reale, non slogan.



Nel racconto di Michela Marzano, il cambiamento non è un gesto eroico.

È un’abitudine silenziosa.

Per un mondo senza prevaricazione, in cui l'ascolto è una pratica quotidiana.


Vogue Cafè Milano - Grain of Sand Milano®
Vogue Cafè Milano - Grain of Sand Milano®

Un nuovo lessico di identità.

Il filo rosso che attraversa queste letture è chiaro: la moda sta cambiando grammatica.

sta passando dalla rappresentazione alla relazione.

Dalla posa al dialogo.

Dall'immagine come controllo all'immagine come spazio condiviso.

Nascono nuovi linguaggi e nuove conversazioni.

Non si chiede più "come devo apparire?"

Ma "chi voglio essere?"



Vogue Cafè Milano - Grain of Sand Milano®
Vogue Cafè Milano - Grain of Sand Milano®


Uscendo da questo incontro ho pensato che il cambiamento di cui tanto si parla non è qualcosa di astratto.

E' il modo in cui scegliamo di guardare ciò che ci circonda.

E' il modo in cui scegliamo di raccontarci.

E' lo spazio che creiamo.

Perchè l'immagine non è una costruzione da imporre, ma un dialogo da aprire.

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