MagmaLaB - La preziosità nascosta nella materia
- grainofsandmilano
- 22 apr
- Tempo di lettura: 3 min

Ci sono materiali che riconosciamo immediatamente come preziosi.
E poi ce ne sono altri che lo diventano solo quando qualcuno sceglie di guardarli davvero.
MagmaLaB nasce esattamente da questo sguardo.
Un progetto che parte da un gesto semplice ma radicale:
trasformare ciò che esiste già, portandolo a una nuova forma, a un nuovo significato.
MagmaLaB è un laboratorio artigiano fondato nel 2011 da Gaia Guarnieri e Caterina Martinelli, nato dal desiderio di sperimentare nuove forme di creazione attraverso la trasformazione della materia.
Dal magma alla forma

Il nome stesso racconta tutto.
“Magma” è ciò che scorre sotto la superficie,
invisibile, in continua trasformazione.
Ed è proprio questo il principio alla base del processo creativo.
Il materiale utilizzato — PET recuperato — viene lavorato ad aria calda e reso malleabile, quasi come magma appunto, per poi essere lavorato manualmente.
Un passaggio che non è solo tecnico, ma simbolico.
Da qualcosa di esistente nasce qualcosa di nuovo.
Da qualcosa di comune nasce qualcosa di unico.
Un materiale, un messaggio
La scelta del PET non è casuale.
È una scelta etica, legata al recupero e alla trasformazione.
Ma è anche una scelta profondamente comunicativa.

“Il bello e il prezioso sono insiti in ogni materiale.”
Un pensiero che diventa direzione progettuale.
Un invito a cambiare prospettiva.
Perché la preziosità, qui, non è data dal valore intrinseco della materia,
ma dal tempo, dalla cura e dalla lavorazione che la attraversano.
La lavorazione: tra tecnica e gesto
Ogni gioiello prende forma attraverso un processo artigianale preciso e delicato.
Il materiale viene modellato tramite pistola termica, accompagnato lentamente verso la forma desiderata.
Seguono lavorazioni come la sabbiatura, che ne definiscono superficie e carattere.
Le colorazioni nascono da elementi primari e materici:
pigmenti in polvere come terra di Siena, grafite, ossidi di ferro.
Nulla è artificiale nel risultato finale.
Tutto mantiene un legame diretto con la materia e con la terra.
Leggerezza e percezione
A uno sguardo veloce, i gioielli MagmaLaB sembrano vetro, per la trasparenza e la luminosità.
Ma è proprio qui che avviene lo scarto percettivo.
A differenza del vetro, sono estremamente leggeri e per nulla fragili.
Un contrasto che sorprende, e che racconta perfettamente la filosofia del brand:
andare oltre l’apparenza, oltre l’aspettativa.
Una storia che attraversa luoghi e persone
La prima collezione nasce nel 2016.
Da allora, il percorso di MagmaLaB si è evoluto mantenendo intatta la sua identità.
Un progetto che dialoga anche oltre i confini italiani,
con collaborazioni attive in Australia e Nuova Zelanda.
Ma che allo stesso tempo resta profondamente legato alla condivisione diretta:
attraverso workshop e attività di team building, in cui il processo creativo diventa esperienza.
Non solo oggetti, quindi.
Ma momenti, relazioni, scambio.
A questo percorso si affianca anche la loro partecipazione a Slow Fashion Commons, progetto di cui Caterina e Gaia sono tra le fondatrici.
Si tratta di un’infrastruttura condivisa dedicata alla moda indipendente, artigiana e responsabile, nata con l’obiettivo di creare connessioni, strumenti e opportunità concrete per chi lavora nel settore.
Un ecosistema che mette in relazione brand e professionisti, valorizzando qualità, visione e identità, e trasformando il lavoro individuale in un potenziale collettivo.
Ridefinire il concetto di prezioso
MagmaLaB non crea semplicemente gioielli.

Ridefinisce il concetto stesso di valore.
Spostando l’attenzione dalla materia al processo.
Dall’oggetto al significato.
Dall’estetica alla visione.
In un mondo che spesso associa il lusso alla rarità del materiale,
MagmaLaB racconta una storia diversa.
Una storia in cui il vero lusso è il tempo.
La ricerca.
Insieme a un grande amore per il design.
In un granello, una possibilità
Nel mondo di Grain of Sand, crediamo che ogni elemento,
anche il più semplice, possa racchiudere un universo.
MagmaLaB lo dimostra, dando forma a qualcosa che va oltre l’oggetto.
Qualcosa che parla di identità, di scelta, di consapevolezza.
Della bellezza dell’unicità.
Perché, a volte,
serve solo uno sguardo diverso
per scoprire che il prezioso è ciò di cui ci prendiamo cura.





bellissime creazioni complimenti a MagmaLab
Stupita dalla fantasia nell’utilizzare materiale da riciclo
Stupenda rappresentazione di un materiale semplice che acquisisce valore grazie all’abilità di MagmaLab e impreziosita dal viaggio che mi hai fatto fare attraverso il tuo racconto.